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La percezione infermieristica del «lasciar morire» e dell’«uccidere» nel fine vita: uno studio empirico nel contesto argentino

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Pubblicato: 13 aprile 2026
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Abbiamo condotto un’indagine quantitativa trasversale e anonima per esplorare come gli infermieri percepiscono le decisioni di fine vita e attribuiscono la causalità alle azioni dei medici, in un contesto socio-culturale privo di regolamentazione sulle cure palliative e in cui l’eutanasia attiva è illegale. L’indagine si è basata su un caso ipotetico di un paziente anziano con una malattia terminale e prende in considerazione tre scenari: la non attivazione della ventilazione meccanica (VM), la sospensione della VM e la morte medicalmente assistita. Hanno partecipato allo studio 173 infermieri di un ospedale universitario privato di Buenos Aires. Oltre il 70% ha percepito la malattia come causa della morte quando la VM veniva non attivata o sospesa su richiesta del paziente. Nel caso del suicidio medicalmente assistito, il 61% ha invece percepito il medico come causa della morte. Tra coloro che hanno percepito la malattia come causa della morte nel caso di non attivazione della VM, il 73% (test χ², p < .001) ha riportato la stessa percezione anche nel caso di sospensione della VM. Al contrario, solo il 33% (test χ², p ≤ .001) di coloro che hanno percepito la malattia come causa della morte nel caso di sospensione della VM ha riportato la stessa percezione nello scenario di suicidio medicalmente assistito. Le risposte degli infermieri indicano una variabilità nell’attribuzione della causalità quando il trattamento di sostegno vitale viene sospeso, piuttosto che l’evidenza di un modello interpretativo uniforme. Entro questi limiti, i risultati sollevano questioni eticamente rilevanti riguardo a come il “lasciar morire il paziente” venga compreso nella pratica clinica. Le considerazioni etiche normative sono discusse separatamente, basandosi – ma senza essere direttamente dedotte – sui risultati empirici.

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Citations

Vittoradolfo Tambone, Unity Research of Bioethics and Humanities School of Medicine, Campus Bio-Medico University of Rome, Rome

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Come citare



La percezione infermieristica del «lasciar morire» e dell’«uccidere» nel fine vita: uno studio empirico nel contesto argentino. (2026). Medicina E Morale, 75(1), 21-33. https://doi.org/10.4081/mem.2026.1668