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Neurofisiologia del processo decisionale morale in prima e in terza persona

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Pubblicato: 9 ottobre 2026
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Nonostante le ampie ricerche sui dilemmi morali, si sa ancora poco su come la prospettiva (in prima o in terza persona) plasmi le dinamiche neurali durante la comunicazione interpersonale. Questo studio ha indagato le basi elettrofisiologiche del ragionamento morale durante un’interazione, confrontando discussioni relative a dilemmi morali in terza e in prima persona. Ventotto partecipanti hanno discusso due dilemmi morali: uno riguardante un decisore fittizio (prospettiva in terza persona) e uno che richiedeva ai partecipanti di assumere una posizione personale (prospettiva in prima persona). L’attività elettroencefalografica (EEG) è stata registrata simultaneamente da ciascun partecipante. Le analisi della densità spettrale di potenza si sono concentrate sulle bande di frequenza delta, theta, alpha, beta e gamma nelle regioni frontali, temporo-centrali e parieto-occipitali. I risultati hanno indicato che le oscillazioni delta e theta erano significativamente più elevate nelle regioni frontali e temporo-centrali rispetto ai siti posteriori, evidenziando il loro ruolo nella regolazione emotiva, nell’allocazione dell’attenzione e nell’integrazione socio-cognitiva durante la comunicazione morale, indipendentemente dalla prospettiva. Inoltre, l’attività gamma è risultata accentuata nelle aree parieto-occipitali, riflettendo la modulazione dell’attenzione verso informazioni socialmente salienti. Fondamentalmente, la potenza beta è aumentata in modo specifico durante le discussioni in prima persona rispetto a quelle in terza persona, suggerendo un’elevata elaborazione autoreferenziale e un maggiore coinvolgimento emotivo quando i partecipanti valutavano direttamente le proprie scelte morali. Questi risultati rivelano distinte dinamiche oscillatorie EEG alla base del ragionamento morale nell’interazione sociale, enfatizzando un’attività beta specifica per prospettiva legata al coinvolgimento personale, accanto a meccanismi di coordinazione emotiva e cognitiva invarianti rispetto alla prospettiva. Lo studio contribuisce a una comprensione più approfondita di come la comunicazione interpersonale plasmi il processo decisionale morale a livello neurale.

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Neurofisiologia del processo decisionale morale in prima e in terza persona. (2026). Medicina E Morale, 75(3), 327-343. https://doi.org/10.4081/mem.2026.1687