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La mainmise politique sur la procreation

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Pubblicato: 28 febbraio 1993
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L'Autore, dopo un'introduzione storica sul rapporto tra politica e discipline medico-biologiche, distingue due forme di ingerenza politica sulla procreazione: quelle discrete e quelle manifeste. Le prime sono opera di "privati" con il tacito avallo delle autorità politiche; le seconde vengono messe a punto ed avviate per mandato diretto dei pubblici poteri. Il risultato? La riduzione del'uomo ad un "oggetto" che si può manovrare ed al quale si pretende di imporre anche le decisioni: basti pensare alle innumerevoli campagne per il controllo demografico realizzate anche in modo coatto. La risposta a quanto avviene e la forza per superare queste situazioni non più tollerabili stanno - secondo l'Autore - nel recupero della consapevolezza che l'uomo è creatura di Dio e come tale va rispettata.

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La mainmise politique sur la procreation. (1993). Medicina E Morale, 42(1), 39-52. https://doi.org/10.4081/mem.1993.1066