Original Articles

La dimensione socio-culturale della "procreazione medicalmente assistita"

Publisher's note
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Pubblicato: 28 febbraio 2004
279
Visite
3
Downloads

Autori

Prendendo lo spunto dalla recente legge italiana sulla "procreazione medicalmente assistita" recentemente approvata dal Parlamento italiano, l'autore muove una serie di considerazioni che possono essere sintetizzate in due punti fondamentali.

Anzitutto l'affermazione della dimensione sociale della procreazione, cioè il riconoscimento della necessità di riscoprire nella procreazione, più che una faccenda da relegare alla sfera dell'intimo, un forte significato relazionale (rapporto genitori-figli; rapporto famiglia-società).

Il secondo punto argomentato dall'autore è l'idea per cui la salvaguardia delle condizioni naturali della procreazione riveste per l'umana libertà un'importanza decisiva.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Citations

Come citare



La dimensione socio-culturale della "procreazione medicalmente assistita". (2004). Medicina E Morale, 53(1), 65-75. https://doi.org/10.4081/mem.2004.653