Do human-animal hybrids and chimeras mean the abolition of man?

  • Agneta Sutton | agneta.sutton@gmail.com Senior Lecturer, Department of Theology, University of Chichester, United Kingdom.

Abstract

Gli scienziati del Regno Unito stanno cercando di ottenere il permesso per creare ibridi umano-animale per mezzo della clonazione. La ragione di ciò risiede nel fatto che c’è una scarsità di ovocellule umane per creare embrioni al fine della ricerca sulle cellule staminali umane embrionali. L’idea è quella di usare ovuli di coniglio o di mucca anziché quelli umani per clonare embrioni che sarebbero al 99% umani e all’1% animali. Il nucleo di un uovo animale verrebbe rimosso per essere sostituito da un nucleo di cellula umana. Questi progetti sollevano domande morali e metafisiche. Essi, infatti, pongono la domanda su ciò che significa essere umano e la questione sulla legittimità morale di rimuovere il “Rubicone” che separa le creature umane dagli (altri) animali. Questo articolo discute lo status degli ibridi umano-animale creati attraverso la clonazione, usando ovociti animali al posto di quelli umani per creare embrioni clonati quasi-umani. In esso si tratta anche dello status di embrioni – e di creature più sviluppate – i cui corpi sono composti di cellule, o tessuti, di origine umana ed animale. Non è la prima volta che le nuove tecnologie riproduttive ci pongono di fronte a nuove scelte. La scienza avanza velocemente. Ha un impeto tutto suo. Ma possiamo permetterci di permettere che qualsiasi cosa che può essere fatta sia fatta? Certamente, la ragione e il rispetto per l’essere umano devono prevalere, affinché non creiamo un mondo in cui alcuni esseri umani saranno compromessi biologicamente e meno umani degli altri.
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Scientists in the UK are seeking to obtain permission to create humananimal hybrids by means of cloning. This is because there is a shortage of human eggs to create embryos for human embryonic stem-cell research. The idea is to use rabbit or cow eggs instead of human eggs to clone embryos that would be 99% human and 1% animal. The nucleus of an animal egg would be removed and replaced by a human cell nucleus. These projects raise both moral and metaphysical questions. They raise the question of what it means to be human. And they raise the question of whether it is morally legitimate to remove the Rubicon that separates humans from (other) animals. This paper discusses the status of human-animal hybrids created by cloning, using animal eggs instead of human eggs to create near-human cloned embryos. It also discusses the status of embryos--and more mature creatures--whose bodies are composed of cells, or tissues, of both human and animal origin. Not for the first time new reproductive technologies face us with new choices. Science is moving fast. It has a momentum of its own. But can we afford to allow anything that can be done to be done? Surely, reason and respect for the human being must prevail, lest we create a world in which some humans will be biologically compromised and less human than the rest.

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Published
2007-04-30
Section
Original Articles
Keywords:
Chimera, hybrid, clone, human-animal embryos / Chimera, ibrido, embrione umano-animale
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How to Cite
Sutton, A. (2007). Do human-animal hybrids and chimeras mean the abolition of man?. Medicina E Morale, 56(2). https://doi.org/10.4081/mem.2007.324