Aspetti culturali ed azione parlamentare nella legge sull’interruzione volontaria della gravidanza

  • Adriano Bompiani | regolnatfertil@rm.unicatt.it Facoltà di Medicina e Chirurgia “Agostino Gemelli”, Università Cattolica del S. Cuore, Roma, Italia.

Abstract

L’Autore esamina anzitutto i fattori generali che portarono, a partire dagli anni ’20 del secolo XX e poi con sempre maggiore diffusione, all’introduzione – in Europa – di riforme legislative improntate alla legalizzazione dell’aborto volontario (processo di secolarizzazione, movimenti di liberazione, diffondersi dell’etica della situazione; attenzione del valore della famiglia, ecc.). Richiamati i vari “modelli” che gli Stati europei hanno gradualmente adottato per disciplinare l’aborto “sanitariamente protetto”, l’A. si sofferma infine nella descrizione (per quanto sintetica) del percorso politico- parlamentare con il quale è stata approvata, il 14 aprile 1978, la legge “Norme per la tutela sociale della maternità e l’interruzione volontaria della gravidanza” (n. 194/1978).
----------
The Author starts with an overview of the factors which led, as from the 1920s, to the introduction and spread legislative reforms aimed at legalizing voluntary abortion in Europe (secularization process, liberation movements, the spread of situational ethics, family values, etc). Having examined the various models adopted by European states in order to discipline “medically protected” abortion, the author then briefly describes the political-parliamentary process resulting in the approval, on 14 April 1978, of Italian Law n. 194 on “Social Protection of Maternity and the Voluntary Interruption of Pregnancy”.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili
Pubblicato
2008-12-30
Sezione
Original Articles
##article.stats##
Abstract views: 239

PDF: 0
##article.share##
Come citare
Bompiani, A. (2008). Aspetti culturali ed azione parlamentare nella legge sull’interruzione volontaria della gravidanza. Medicina E Morale, 57(6). https://doi.org/10.4081/mem.2008.266