https://doi.org/10.4081/mem.1987.1363
Bioetica e Politica
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
La bioetica si trova a una svolta significativa: dalle cattedre universitarie, ove si è appena affacciata, sta per passare nelle sedi politiche e parlamentari. In realtà si tratta di un tornante o di un ritorno in sede politica. Si sa che la riflessione bioetica è nata dopo il processo di Norimberga per dare sostanza teoretica alle proclamazioni di alcuni fra i principali "diritti dell'uomo" che via via venivano ad essere formulati a cominciare con la "Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo" da parte dell'ONU il 10 dicembre 1948, giusto 40 anni fa: il diritto alla vita, alla sua integrità fisica, alla tutela della salute, per ogni uomo, di ogni cultura e religione, insieme agli altri diritti alla libertà, all'associazione, alla cultura etc. che sono patrimonio culturale di ogni società libera e degna dell'uomo.
Downloads
Come citare
PAGEPress has chosen to apply the Creative Commons Attribution NonCommercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0) to all manuscripts to be published.